PlayAble Cards, Lucca Comics, AI e Rise of Ruins con Fabio Viola

Nov 13, 2025 | Podcast | 0 commenti

Videogame designer, autore, docente e curatore di Lucca Comics & Games. Fabio Viola è una delle figure più poliedriche e influenti del mondo dei videogiochi in Italia.

In questa chiacchierata esploriamo il dietro le quinte di Lucca Comics, il futuro del game design con l’AI, i suoi nuovi progetti e il lancio delle Playable Cards 2.0.

In questa puntata scoprirai:

🎟️ Il dietro le quinte di Lucca Comics: come si creano mostre ed eventi per il più grande festival d’Europa.
🤖 AI e Creatività: l’Intelligenza Artificiale sostituirà i game designer?
🚀 Il lancio delle Playable Cards 2.0: cosa cambia, le nuove meccaniche e i retroscena della produzione.
🏛️ Rise of Ruins: come promuovere un parco archeologico con un videogioco

 

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Riassunto puntata (Con AI)

 

Lucca Comics & Games: Dietro le Quinte del Festival dei Record

Quando pensiamo a Lucca Comics, immaginiamo un evento enorme, pieno di stand, cosplayer e passione. Ma Fabio ci ha svelato alcuni dettagli che forse non tutti conoscono e che ne cambiano la percezione:

  • È un festival pubblico e culturale: Lucca Comics non è una fiera privata, ma è partecipata al 100% dal Comune di Lucca. Questo le permette di avere un’anima profondamente culturale, con decine di mostre d’arte e aree a ingresso gratuito.
  • Ha quasi 60 anni: Non è un fenomeno recente! La prossima edizione segnerà il traguardo dei 60 anni, a dimostrazione di quanto la cultura del fumetto e del gioco sia radicata in Italia.
  • Ha una sua “Wall of Fame”: I grandi ospiti (come Hideo Kojima quest’anno) lasciano le loro impronte in blocchi di cemento. Queste opere verranno esposte nel futuro Museo Nazionale sui Nuovi Linguaggi, un progetto finanziato dal Ministero che nascerà proprio a Lucca.

Un aspetto affascinante che emerge è come i game designer stiano diventando le nuove rockstar. L’accoglienza riservata a Kojima, con migliaia di persone in delirio, dimostra come la percezione del videogioco e dei suoi creatori sia cambiata, spostandosi verso un’idolatria simile a quella del mondo del cinema.

L’Intelligenza Artificiale cambierà i Videogiochi?

Una delle domande più calde del momento: l’IA rivoluzionerà il modo in cui creiamo e giochiamo? Fabio ha una visione molto lucida:

L’IA è uno strumento potentissimo per le fasi di prototipazione, brainstorming e per arricchire i contenuti secondari (come le quest dei personaggi non giocanti). Permette di velocizzare processi che prima richiedevano mesi.

Tuttavia, per la creazione di un prodotto davvero innovativo e fuori dagli schemi (una Original IP), la creatività umana resta insostituibile. L’IA, per sua natura, rielabora dati esistenti; non può creare qualcosa di completamente nuovo dal nulla.

Il vero impatto dell’IA sui grandi titoli (i cosiddetti “Tripla A”) lo vedremo tra qualche anno. Giochi come il prossimo GTA VI hanno cicli di sviluppo di 6-8 anni, e le tecnologie generative attuali non erano ancora mature quando la loro produzione è iniziata.

Le Playable Cards 2.0: Il Ritorno del Mazzo per la Gamification

E qui la puntata prende una piega speciale. Nel 2021, durante la prima intervista a Fabio, stavamo per lanciare la prima versione delle sue Playable Cards. Oggi, quasi 4 anni dopo, la storia si ripete, ma con una grande differenza: le nuove Playable Cards sono un progetto firmato ProjectFun!

Siamo partiti dal lavoro straordinario di Fabio per ridisegnare, modernizzare e arricchire quello che è lo strumento definitivo per chi vuole progettare esperienze coinvolgenti.

Il processo è stato una vera avventura: abbiamo passato mesi a discutere sulla grammatura della carta, sulla resa dei colori, sul design della scatola e, soprattutto, su ogni singola parola delle 134 meccaniche di gioco. È stata una sfida bilanciare l’accessibilità (la missione di Edoardo) con il rigore scientifico (l’ossessione di Marco), ma il risultato è un mazzo di carte che non vediamo l’ora di farvi usare.

Rise of Ruins: Quando l’Archeologia Diventa un Videogioco

Fabio non si ferma mai. Ci ha raccontato del suo ultimo progetto, Rise of Ruins, un gestionale mobile che unisce le sue due grandi passioni: l’archeologia e i videogiochi.

Il gioco, gratuito e disponibile per iOS e Android, ti mette nei panni del direttore di un vero sito archeologico in Molise, Saepinum. Per 4 anni (la durata del mandato di un direttore di museo in Italia), dovrai:

  1. Gestire lo scavo: Prendendo decisioni su budget, attrezzature e imprevisti.
  2. Restaurare i reperti: Basandoti su tecniche e oggetti reali.
  3. Allestire il museo: Per attirare visitatori e rendere felice la community.

La sfida più grande? Trovare il giusto equilibrio tra la fedeltà ai dati scientifici reali e la necessità di creare un’esperienza di gioco divertente e accessibile a tutti.

Le Tue Prossime Missioni

Sei un eroe! Hai completato la lettura dell’articolo. Ora hai una visione chiara di come la passione, la cultura e il design possano fondersi per creare progetti unici. È il momento di passare all’azione!

  • Base: Scarica il gioco gratuito Rise of Ruins e prova a gestire il tuo primo scavo archeologico.
  • 💡 Facile: Dai un’occhiata alle nuove PlayAble Cards e scopri come possono aiutarti a rendere i tuoi progetti più coinvolgenti.
  • 🎯 Medio: Pensa a una tua passione (cucina, giardinaggio, storia…). Come la trasformeresti in un videogioco gestionale? Quali sarebbero le meccaniche principali?
  • 🚀 Difficile: Usa uno strumento di IA (come Suno per la musica o Midjourney per le immagini) per creare un prototipo di un elemento del tuo gioco. Condividi il risultato nella community di ProjectFun!

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Marco Segatto & Edoardo Parisi
Co-Fondatori di ProjectFun

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